solo per Viola

16 febbraio allattando Viola sul lettone

sì, davvero TUTTO il resto è un dettaglio…

16 Luna

A Viola canto “sei più bella di una stella, come te non c’è nessuna, sei più bella persino della Luna” e lei ride (e mi direte che non sono veri sorrisi ancora, solo riflessi involontari, ma… a me comunica gioia di essere amata senza fine). Prima le dicevo solo che era bella, bella, più bella di una stella… mia mamma “quando le dirai che è più bella della tua Luna… !”
E la Luna mi mancava. Stasera me la sono goduta. Piano piano (neanche tanto, Viola è nata da una settimana e un giorno appena), si prende un ritmo che riporta spazio per gli sguardi al cielo.
Ma veramente il tempo è trasfigurato, tre ore scarse di sonno bastano a recuperare quel tanto di forze che servono per darle tutto il latte e l’amore che chiede… intanto il Papa si è dimesso, un asteroide ha sfiorato la Terra e … in testa e nel cuore c’è solo il suo amore.

Sono una mamma, ora. Vivo per lei

Viola al seno

Viola ha già superato il peso alla nascita! Ieri l’ha pesata la pediatra: Kg 2.400 (alla nascita 2.340, poi il calo fisiologico).
Doveva arrivarci entro il 23 febbraio

e Viola è a casa

11 febbraio a casa

Giovedì 7 febbraio, a metà lezione di danza del ventre, Luisa mi diceva “ma la fai nascere qui?”… ma io non avevo capito che quelle contrazioncine non erano le solite e la perdita del famoso tappo (cosa che mi è successa appunto a metà dell’ora di danza) sapevo che era un segnale di travaglio imminente, ma avevo anche letto che “imminente” poteva significare ore o diversi giorni o addirittura settimane… la data presunta del parto era il 24 febbraio! In mattinata ero uscita in lacrime da Careggi, dopo il secondo “check point” alla Margherita: esclusa dal percorso del parto super naturale e inserita in quello delle “gravidanze ad alto rischio”, non avevo alcuna intenzione di sottopormi agli ulteriori esami prescritti per le settimane mancanti al termine. Ero stanca di visite, ecografie, prelievi!
Dopo danza si sono rotte le acque. Tornati a casa, un po’ di cena e poi… a Careggi.
A mezzanotte e tre minuti, quindi venerdì 8 febbraio 2013, è nata Viola.

8 febbraio mezzanotte in sala parto

Travaglio veloce, molto veloce, forse troppo… senza alcun tipo di analgesia, ma alla fine un po’ di anestesia locale per i punti di sutura. Al momento delle dimissioni ho scoperto perché mi hanno tagliata e ricucita in finale di parto: mi stavo dissanguando. Sandro l’aveva capito, ma è stato coraggioso e bravissimo a non dirmi niente.

8.2.2013 con Viola neonata al seno
Viola è nata pretermine, piccolina, con un peso che l’ha fatta ritenere a rischio, ma… la visita neonatale ha rivelato che stava bene e poteva venire subito in camera con me. Meraviglioso il “rooming in”: 24 ore su 24 con la mia piccina accanto. A parte quando me la portavano via per i controlli e le pesate.

8 febbraio Viola Nutini

E i’ babbo quasi sempre con noi,

9 febbraio Viola e Sandro Nutininon solo in un orario di “passo”

10 febbraio in collo a babbo

Non volevano lasciarci andare a casa per il suo peso (nata di 2.340, calo fisiologico a 2.100 circa – per un errore loro un grosso spavento, quando mi hanno detto che era scesa a 1.900 e le hanno dato una giunta di latte… era tarata male la bilancia! – in risalita con la montata lattea che mi è arrivata già in terza giornata). Ieri mi sono arrabbiata e l’ho portata via con me, con l’impegno di riportarla per il controllo del peso.

11 febbraio Viola al seno a casa

Oggi, all’ambulatorio di Careggi, l’ostetrica mi ha detto che ho fatto bene a buttare via le “giunte” e a darle solo il mio latte: Viola è cresciuta già tanto (stamani alla bilancia del controllo era 2.280, poi tanto latte tutto il giorno) e sempre con me starà meglio che in reparto.
Ufficialmente dimesse. LIBERE! Con l’uomo che ci ama.

12 febbraio profilo di Viola in braccio a babboE a casa si dorme meglio (tutti e tre)

a casa si dorme meglio