Angoscia

/an·gò·scia/
sostantivo femminile

1. Oppressione dello spirito che può nascere da uno stato di dubbio tormentoso o di profonda inquietudine oppure da paura, dolore o pietà, esasperati da particolare sensibilità.

PROPR. Difficoltà di respiro, opprimente costrizione al torace e alla gola, provocata da cause organiche o psichiche.

2. In psicoanalisi, reazione d’allarme dell’Io di fronte a situazioni per lo più interne e avvertite, spesso irrazionalmente, come pericolose.

3. Nella filosofia esistenzialistica, il sentimento fondamentale che ha l’uomo della nullità da cui emerge e in cui tende a risolversi il suo essere finito.

Origine
Lat. angustia, der. di angustus ‘stretto’ •sec. XIII.

…nuvole di marzo

3.3.2016 nuvole1

ancora senza parole per questo altrove ormai troppo riconoscibile per fare da diario …

3.3.2016 nuvole3

solo qualche foto dalle finestre

3.3.2016 nuvole6

e pensieri nel vento

11.3.2016