oh cielo

Venere e Giove

Giugno è finito con un dente rotto, la batteria del cellulare completamente fusa e la mia fedele Canon in tilt (tutto la mattina appena sveglia, un bel modo di cominciare la fine del mese). La batteria del Nokia sostituita verso sera mi ha permesso di vivere una sola giornata senza essere reperibile (iniziava a piacermi), non è costata quanto un telefonino nuovo (come qualcuno molto incoraggiante profetizzava), non ho perso le foto e i messaggi, posso usare il cellulare come macchina fotografica, mentre per la piccola Canon digitale non ho ancora risolto. Un giorno, forse, ne prenderò una nuova, ora non posso.
Precedenza al dente.

Con il cellulare non posso pretendere grandi scatti notturni, ma potevo rinunciare a un ricordo personale del bacio tra Venere e Giove?

30 giugno 2015 Venere e Giove cellLuglio è iniziato dal dentista. Caldo feroce fuori, un po’ di disagio dentro, ma… se dalla sala d’attesa c’è una vista così, si aspetta più volentieri il turno su quella poltrona:

1 luglio 2015 vista dallo studio del dentista…e speriamo si possa risolvere presto questa faccenda. Mi ero un po’ trascurata.  Mi dimentico tutto per lei…
30 giugno 2015 Viola in chiesaDolce, volitiva,

2 altalenabuffa, tenera Viola scalciante, ancora incerta tra danza e calcio,

3 Viola calciaballerinasempre felice con il pallone

3 pallonee innamorata della Luna come me. Ieri, mentre sbucava da dietro un palazzo, gigante, colorata…

2 Luna dal quinto piano“Mamma, ma che è successo alla nostra Luna? Tutta rossa…”
E mentre si alzava via via più chiara nel cielo, Viola guardava la Luna come fosse una persona: “dove va? Gioca?”

Nugae. Terzo anno

25 marzo Annunciazione Simone Martini

 

WordPress è così gentile da ricordarmi che oggi sono tre anni da quando ho iniziato a postare qui. Era il 25 marzo, non a caso, il giorno dell’Annunciazione, la data in cui un tempo a Firenze iniziava l’anno nuovo. E per la chiesa l’anno liturgico (poi fatto iniziare dal Natale e infine dall’Avvento). Mi serviva un punto per risollevarmi, un inizio nuovo.
Il blog dell’altro altrove era più frequentato e aggiornato quotidianamente, spesso “impegnato”, troppo spesso motivo di discussioni. Sparito in un soffio in un giorno di stanchezza estrema, non si era portato via con sé la voglia di condividere e comunicare, ma per un po’ avevo scelto il silenzio e la distanza dalle piazze virtuali oltre che da “ luoghi meno comuni e più feroci ” (cit. effedia). Scelto? Ero a terra, non potevo dare nulla a nessuno, svuotata come mi sentivo.
Poi l’invito di un amico su questa piattaforma meno affollata e l’inizio balbettante di un piccolo blog personale, con poche visite e molto spazio per immagini, appunti al volo, nugae.

Compleanno di due care amiche, oggi, pensieri e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto… e preghiere, per chi so io (e lo sa Chi mi ascolta, se ci ascolta).

crepa con oro


Pioggia che lava, pioggia che tiene in casa, pioggia che spinge al sonno anche argento vivo duenne… tempo di letture, tempo buono per fare pulizia dentro e magheggi nuovi.

olio di canapa

Dopo gli spignatti dei giorni scorsi, come una crema lenitiva con olio di canapa (sì, quella che si fuma nelle canne, ma le foglie da fumare sono illegali, a tutto vantaggio delle mafie, invece l’olio per uso cosmetico è lecito, come l’uso terapeutico degli infusi, sotto controllo medico per alcuni casi tra cui ci si augura di non finire), mezzo chilo di crema per le mani in versione più ricca, grassa e senza il mitico dryflo (quell’amido che dona tocco asciutto e setoso) per un’amica che non si sente la pelle nutrita senza la consistenza untuosa, con aggiunta di burro di mango, ottima per impacchi notturni (lei usa i guantini di cotone! Mitica, l’unica persona che conosca così costante e ligia ai consigli delle nonne),

burro-di-mango

oggi nuova versione dello struccante bifasico per occhi e un latte detergente profumato. Con idrolato di amamelide, bisabololo (il componente principale dell’olio essenziale di camomilla), olio di jojoba, olio di avocado, fragranza tipo “Angel” (e giù ricordi), preparati in dosi abbondanti per l’amica che si cura tanto la pelle da farmi venire voglia di imitarla. Preparati flaconcini anche per me, pulizia del viso fatta in casa con tanto di bagno di vapore alla camomilla, poi scrub con miele, zucchero di canna, limone e tea tree oil, infine cremina idratante per completare l’opera. Verba movent, exempla trahunt.

25 spignatti detergentiAi nuovi inizi!