ancora doni per chi ancora aspetto

Oggi è soltanto un mese, un mese preciso, che so di essere in attesa. Intanto qualcuno prendeva forma dentro me, ma non lo sapevo.
Fino al test del 3 Luglio pensavo al solito ritardo. Ballerino anche il ciclo! Mai regolare, mai tranquilla…
La fine del primo trimestre si avvicina, meno male, ma, tra visite, esami, imprevisti, spaventi e cambiamenti più o meno difficili, non c’è stata ancora una pausa per goderci la sconvolgente novità in santa pace. A farci festa, per il momento, gli amici anche lontani nello spazio, ma veri vicini di cuore.
Ringrazio di nuovo l’amica fiorentina per il primo dono, contro ogni scaramanzia.

Poi ne sono arrivati da ogni parte d’Italia:

dal Nord sono arrivate a Firenze le scarpine di buon auspicio dono di Andrea, da Pescantina (in provincia di Verona).

Dal Mezzogiorno, la “Camicina della Fortuna”:  

il dono di Mati e Carlo da Casamassima (in provincia di Bari), una gentilezza squisita e un rito che non conoscevo. Lì per lì ero rimasta perplessa, pur nella gioia commossa: una cosina senza maniche in finissimo cotone, misura da neonato…  con parto previsto tra febbraio e marzo… ma prima che tirassi fuori il dubbio, mi ha scritto Mati per prima: “qui si usa metterla i primissimi giorni, un po’ per scaramanzia, un po’ per isolare la pelle delicatissima del neonato dal contatto con le fibre”. Ecco, sopra ti metterò qualcosa di più caldo 🙂

E per tornare al Centro, senza bisogno del postino, il regalo viola da Sesto Fiorentino:

Grazie, Nuvolone! Questa maglietta andrà bene sia per Viola che per Lorenzo 😉