E domani… 42

dalla mia cucina il cielo

Il 22 aprile 1971,  alla notizia della mia nascita, la nonna ora più che centenaria volle andare in centro per comprarmi una tutina rosa … dopo tre figli maschi era davvero felice che la nuova generazione iniziasse con una nipotina. Quella tutina in spugna di cotone, dopo un giro di passaggi per cugine, da poco è tornata nelle mie mani. E solo l’anno scorso di questi tempi neanche avrei immaginato di farla indossare a mia figlia.

Viola con la mia tutina

L’anno scorso di questi tempi neanche osavo più sperare di restare incinta e ora… sto per festeggiare il mio compleanno con un regalo inatteso e meraviglioso: sono la mamma di Viola!  Anche per questo, per la mia festa non voglio regali impacchettati, nessuna cosa potrebbe darmi la gioia indescrivibile che mi donano ogni giorno i suoi sguardi colmi d’amore… accompagnati da sorrisi che neanche posso far vedere a chi non è presente nel momento, perché in quei momenti certo non mi viene in mente di prendere in mano la compatta digitale. La fotografo quando è tranquilla, non nel pianto dirotto o nella felicità amorosa. A volte è così seria…

15.4.2013 sguardo attento

E poi quel che mi manca non si compra: una notte intera di sonno, ad esempio. Non è che non desideri altro… da quando sono nata, forse, da quando mi ricordi, almeno, mi sono sempre scoperta a sognare e, anche se a volte può sembrare che mi contenti di poco, come quando un giro dell’isolato tra marciapiedi sconnessi e crepe nei muri mi pare una bella passeggiata manco fossi sui boulevards …

20.4. 2013 fuori con Violada sempre voglio anche la Luna,

19.4.2013 Lunasolo che non si compra e non si regala con un fiocco sul pacchetto…

Chi mi ama sa come farmela godere.

Chi mi vuole festeggiare si goda quel che può: chi fuma, si accenda una sigaretta e se la gusti in pace anche per me… solo per fare un esempio