ai fiori che sbocciano

1 maggio 2015 fiori sul tetto della chiesa… e di questo Primo Maggio voglio ricordare i fiori che sbocciano dove vogliono, come quelli chiari e fieri tra le tegole del tetto rosso della chiesa davanti a casa. Come i sorrisi di Viola e Khadi stamani.

1 maggio 2015 Khadi e Viola3Guy lavora dove lavora Sandro, oggi i due colleghi dovevano incontrarsi per un impegno (anche se il Primo Maggio non si lavora, non tutti possono andarsene al mare o a incendiare auto e a spaccare vetrine) e si sono portati dietro entrambi moglie e figlia… da un impiccio è venuta una grande gioia. La sposa di Guy e la loro bambina sono arrivate da poco dal Sénégal, parlano solo francese, ma questo non ha impedito a Khadi di capire perfettamente Viola, come Viola che impara adesso a comunicare in italiano (anzi, in fiorentino) si è fatta capire benissimo dalla nuova amica.

1 maggio 2015 Khadi e Viola2La nuova casa di Guy è abbastanza vicina a dove abitiamo noi, queste due bimbe potranno ancora giocare insieme, en français o in fiorentino o nell’universale bambinese. E abbiamo un invito a cena per quando si saranno sistemati, ora c’è il trasloco. Poi taboulé

1 maggio 2015 Khadi e Viola1

Ringrazio la mia splendida Viola per la felicità che mi regala ogni suo gesto, anche quando mi sfinisce a rincorrerla sui marciapiedi o in corridoio…

1 maggio 2015  Viola in strada
i suoi occhi, le sue carezze, i suoi capitomboli (che paura si è presa oggi ribaltando la vaschetta dei panni dove giocava a fare l’acrobata…e come le batteva forte il cuore mentre piangeva aggrappata a me dopo la caduta!), le sue domande senza fine (“e questo che cos’è?” ” e come si chiama questa bimba?” “e perché non posso volare sulla Luna?”) sono un fiore più profumato del mughetto

mughetto

almeno piove

12.5.2013 pioggia e Viola

e la pioggia ci culla. Me e Viola.
Viola sta dormendo e …ride nel sonno!

Stamani vedevo nero, con lampi di luce grazie a lei e al di lei padre.
Maggio è sempre maggio. La primavera non è amica di chi tende alla depressione.
E i primi mesi da mamma pare siano duri per tutte o quasi, anche se poche lo raccontano.

Il giorno dei suoi tre mesi, però, alla fine ero riuscita a regalarmi un taglio di capelli dall’amica parrucchiera venuta via dall’Iran da tanti anni…

9.5.2013 col taglio

e anche una cosa così frivola a volte aiuta: non sembrare più la Maddalena addolorata mi ha tirata su di morale (senza contare che i capelli ormai troppo lunghi erano diventati un balocco per la piccina che si divertiva a tirarmeli e strapparli se la poppa tardava).

Oggi casco dal sonno … davvero tanto sonno. E non per “colpa” (non è mai una colpa) della piccina. Viola è stata un angelo stanotte. Sono i miei fantasmi che mi svegliano tra incubi e crisi d’angoscia che non posso tamponare con farmaci stavolta…
Maggio è sempre maggio. Per la prima volta senza la stampella chimica.
Ma c’è la mia bambina-medicina, ora. Meglio di qualsiasi xanax…

Viola dopo il  bagnetto

Restano i segni di giorno, dopo certe nottate, ma un sorriso tira l’altro e i suoi sono la mia felicità…

12.5.2013 con Paola e Viola

come veder vincere la Fiorentina da casa di amici se non si può più (per un po’) andare allo stadio.
12.5.2013 vittoria Viola

Neanche per l’allergia posso prendere medicine, niente antistaminici mentre si allatta.
Almeno piove

Toni e furmini