Nuvole e pini


16.8.2015 Pino4

Scogli e mirto, nuvole e pini, fulmini e stelle, eucalipto e pitosforo, vele e fichi d’India, gigli di mare… amo l’isola d’Elba.

17.8.2015 Gigli di mare

E da quest’agosto credo l’ami anche la mia bimba.

14.8.2015 in mare con Viola3

Viola, dopo dieci giorni nella mia isola che c’è, non voleva più tornare a casa.

16.8.2015 terrazza del Pino Viola Cate e Sandro foto di Adri

Lei, che l’estate scorsa non scendeva dal telo di spugna (passando dieci giorni sotto l’ombrellone), stavolta ha pianto solo un minuto il primo giorno per la sabbia, poi ci si è tuffata…

13.8.2015 castelli di sabbia

tra castelli di sabbia e corse in acqua, con bevuta di mare e cadute, ginocchia sbucciate, risate tra le onde, ormai è un’elbana di cuore.

16.8.2015 Fetovaia10

Non potrà mai accontentarsi di meno che di questo mare colorato, abbracciato dalle scogliere, tutto curve e scorci, insenature e sorprese. 

16.8.2015 Galli vista di Fetovaia dalla terrazzaDove a volte sembra tutto un sogno sfumato… specie se la lente è bagnata da uno schizzo di mare

15 agosto 2015 con lo sposo a FetovaiaDove ogni curva di scogli sotto le nuvole mi riporta all’estate infinita di quando ero bambina, quando il tempo non volava via…
19 agosto 2015 Portoferraio dalla nave2

Il tempo è sabbia che scorre tra le dita di una bimba che gioca…e ora quella bimba è la mia piccina. 

10 agosto 2015 Viola a riva2

Scesi dalla nave a Piombino ha sussurrato “e ora il mare va via e non torna più?” 

19 agosto 2015 sulla nave
Ci torneremo, certo che torneremo dove si prendono le stelle tra nuvole e pini, vele e scogli

…ma sono mille papaveri rossi

Papaveri da Adriano

Il Papavero è un bambino che gioca spensierato.
È un’anima libera al vento. È il sogno, la perdizione, l’oblio…
adesso mi affaccio sui prati e non ci sono più.
Il Papavero era la mia stagione preferita.
Un regalo per i miei pensieri…
tutti i giorni perché semplicemente, ebbene sì!
SEMPLICEMENTE ovunque.
Sui bordi della strada e negli angoli incolti.
Dolci carezze di una fata volata via… baci… melodie.
Mi mancano.
…anche sui mucchi di calcinacci abbandonati. I papaveri.
Una piccola speranza di colore quando tutto è nero.
Alcuni giorni fa sono arrivato a paragonare questi fiori come mano di Dio
Adriano Locci

12 luglio 2015 Papaveri da Adriano

Papaveri in dono dal Mago della luce, Adriano… grazie!

Papaveri rossi da Adriano

Amo i fiori in foto, vivi e belli come nessun fiore reciso.

Papaveri rossi e giallo da Adriano

 

Come la rosa bianca che mi ha inviato un altro amico, lontano solo nello spazio, sabato scorso prima della Cresima.

4 rosa da Massimo
Come gli alberi nei giardini troppo assolati dove gioca la mia Viola nata d’inverno,

12 Viola e gli alberi

 

pelle chiara troppo presto arrossata dal fuoco della nostra stella, pelle chiara come quella del suo babbo

Sandro e Viola altalena 12 luglio 2015

 

ma così felice tra scivolo e altalena…

12 ViolaCate3
Gratitudini in silenzio alla fine di una lunga domenica d’estate piena

12 luglio 2015 Sandro e Viola

Sette settimane?

anche se lo so soltanto da pochi giorni, sono in attesa inattesa da sette settimane. Me l’hanno detto oggi, 7.7.2012.

Ore di attesa per il “Libretto della gravidanza” (con tutti gli esami che il protocollo regionale prevede e passa gratuitamente), stanchezza nel caldo, ma un’ondata di gioia inattesa che moltiplica le forze. E poi, a parte la calca e gli odori spiacevoli sul bus affollato, era un pezzetto che non mi gustavo la bellezza di Firenze.

E tanto tempo davvero che non tornavo dentro lo Spedale degli Innocenti…

tante uscite dalla sala d’aspetto per prendere un po’ d’aria nei cortili

e scordare mille paure camminando con lo sposo da piazza San Marco al Duomo nella via de’ Martelli liberata dal traffico, alzare gli occhi e restare a bocca aperta per uno spicchio di Battistero e una nuvola felice

p.s. ancora commossa per il dono inatteso, arrivato giovedì, due giorni dopo la scoperta condivisa, da un’amica che sa quanto desiderassi questo imprevisto

Nuovo p.s.
non mi tornavano i conti, infatti se le settimane si contano dalla UM (anche se – evidentemente – nelle prime due, per me forse anche tre, settimane dall’ultima rossa non ero incinta), sono nella nona. E allora tornerebbe la DPP del 16.02.2013 (prima di marzo, secondo me, difficile che esca). E dalla prossima settimana … sarò al terzo mese!

passeggiata a San Salvi

a passi svelti nella sera, che veniva afosa quanto la giornata, eravamo anche un po’ in ritardo per lo spettacolo, ma dovevo fermarmi per … lei

e poi via di corsa dentro San Salvi. Ne avevo letto tanto, ma fisicamente non c’ero mai stata dentro e non immaginavo fosse così grande… che camminata!
Per fortuna non eravamo i soli in ritardo, c’era il pienone per l’evento:

[Martedì 26 giugno presso San Salvi Città Aperta
Settima edizione della manifestazione Raksa Khayriya di Firenze.
Serata per raccogliere fondi destinati al canile e gattile di Sesto Fiorentino.
DANZA ARABA E NON SOLO con Ivana Caffaratti, Gaia Scuderi, Elisa Leveraro, il gruppo Profumo d’Oriente, Francesca del Carmen, Evelina Mattucci, Martina Filippi e il gruppo di tribal fusion, Duccio Rangoni al pianoforte, Enzo Laurenti alle percussioni e tanti altri artisti e volontari.
Organizzazione di Claudio Ascoli per Chille de la balanza ]

non c’era più un posto libero… ci siamo messi in fondo e vedevo a stento. Per fare qualche foto mi sono seduta in collo allo sposo…

ma la magia della danza, quella musica ipnotica e le splendide ballerine… facevano davvero immaginare profumo d’oriente.

Al termine di ogni esibizione, agli applausi dei bipedi si sommava l’abbaiare festoso dei cani presenti, forse molto soddisfatti del successo di un’iniziativa a favore dei loro fratellini meno fortunati…

Le stelle sopra i nostri passi, la Luna al primo quarto davanti agli occhi e dietro le foglie degli alberi nel parco… siamo usciti diversi dalla città un tempo luogo di reclusione e dolore fondo.
Dove c’era una volta il manicomio ora si suona e canta e incontra…