ai tuoi piedi

2.12.2012 tramonto

Nottata di sogni spaesati, risveglio tremante…
Neve sui monti, primi morsi d’inverno, bellissimi colori ancora d’autunno tra le foglie per via… giallo, tanto giallo, punte di rosso e infinite sfumature di arancio e marrone. E un cielo freddo limpido, dopo tanta pioggia, a far brillare tutto.
Anche ieri, tra un rovescio di cielo e l’altro, spettacoli di luce nelle nuvole. Non solo al tramonto.

2.12.2012 nuvole viola

Mi piace camminare, mi libera di tanti pensieri confusi, mi porta allegria anche quando l’umore vira brusco verso il basso. Ai tuoi piedi, piccola Viola scalciante, auguro tanta strada e spazi liberi!

Oggi, prima di correre al corso preparto, c’era la visita dalla ginecologa. O, meglio, babbo Sandro aveva preso un appuntamento per stamattina, ma la segretaria della Dottoressa deve aver fatto un pasticcio e dopo una lunga attesa (con un po’ di nervosismo, perché si stava facendo davvero tardi) è venuto fuori che non aveva segnato nulla per oggi. Tornare mercoledì? Mi stavano saltando i nervi… alla fine si è trovato un compromesso: solo l’eco stamani e visita rimandata di due settimane.

Nell’ecografia (al volo e avventurosa, con il computer della gine che si rifiutava di accettare i miei dati e segnava come data odierna 29 novembre 2008!) ti abbiamo vista bene: sei bellissima! Peccato non sia venuto il filmato, ma ti ho riconosciuta, non stai mai ferma… nelle poche immagini salvate sembri un alieno, ma sei molto più carina, ti s’è vista proprio bene. E avevi gli occhi aperti.

3.12.2012  Viola

Oggi Viola è lunga 35 centimetri, dalla circonferenza addominale risulta piccina rispetto alla media per l’età gestazionale (ma l’altezza è in media), forse pesa un po’ meno del previsto per questo punto della gravidanza, ma è già circa un chilo.
E scalcia parecchio (questo lo sapevo da sola, non c’era bisogno di un’ecografia). Non a caso, l’unica immagine davvero nitida dall’eco di oggi è la foto di uno dei piedi che mi ballano il tip tap in pancia da un po’

3.12.2012 piedino di Viola

Viva Viola

 ieri volevo “solo” saperti in vita, sentire di nuovo battere il tuo cuore. E sono stata quasi in apnea fino all’ora dell’appuntamento con la ginecologa.
Con Sandro che mi teneva la mano e sopportava i miei scatti di nervi, sorridendo alle mie paure, forse tenendo per sé le sue. E parlando della Viola nel senso della Fiorentina, ché quest’anno forse non si vincerà niente, tanto per cambiare, ma s’è ricominciato a vedere il gioco del calcio assente da due anni in casa gigliata…

E poi ti abbiamo vista …

Dalla foto dell’ecografia in studio non si vede un granché, ma l’emozione è stata (è) fortissima. Ti vedremo meglio all’eco morfologica di ottobre, amore…

Viola cresce bene: misura 14,9 centimetri, testa perfetta, occhi al posto giusto, manina con cinque dita… cuore che batte. Viva.


La dottoressa diceva di non dirlo ancora, perché non è sicura al cento per cento, ma… il margine di dubbio è minimo, dovuto solo al cordone che forse faceva velo. Non c’è l’aggeggio che ha il babbo, sei una femmina, come me. E come me un po’ birbona: all’inizio non volevi proprio farti vedere, stavi sempre a gambe incrociate (sembrava facessi yoga come la tu’ mamma!) o serrate… quasi sempre, a un certo punto hai fatto anche una bella spaccata e ti sei lasciata guardare meglio. Devo abituarmi a pensarti femmina, anche se avevo messo il pensiero su Lorenzo.
L’importante è che tu sia viva. e che tu cresca bene dentro la tua culla dentro me.
Nuota nuota pesciolina… e sfarfalla e danza e respira… vivi, Viola, vivi!

Piena di te

Luna piena stanotte.
La vedrò con occhi nuovi… se ier sera le chiedevo conforto, stasera la dovrò proprio ringraziare.
Agosto è iniziato bene, già

con “Le bassin aux nymphéas, harmonie verte” girando il calendario di Monet.
Giratina all’Impruneta, stamani, per la prima eco prevista dal Libretto della gravidanza

Non c’era altro posto libero, in queste settimane, più vicino a casa, ma il panorama, soprattutto appena usciti dalla Asl con il cuore gonfio di gioia, valeva il disagio dello spostamento in auto, tra lavori e buche nella strada.

Amore mio, sei cresciuto tanto in una settimana!


Da 23 millimetri a 3,5 centimetri… con due braccia, due gambe, una testolina perfetta, un cuore che corre come un treno 🙂

No, le foto che ci hanno dato non rendono minimamente l’idea di quel che si provava a vederti muovere …
non so dirti babbo, ma la tu’ mamma teppista si è commossa indecentemente quando ti portavi la manina al viso, sgranando gli occhi (io li sgranavo, come sempre, ma oggi anche tu li avevi aperti)

Luna piena stanotte,
questa nuvola …piena di te