Martedì mattina…

Un tram in cerca di bellezza e riconciliazione, a respirare pace nuova. Il contorno aiuta.

Sono tornati i turisti in città, Firenze era anche più bella senza, ma triste.

Mi sono divertita anche a far la turista nella mia città, per un momento, davanti al Battistero.

Prima, però, la mia meta era dentro la Cattedrale.

La pace in Duomo, in cuore, fino a lavare via macchie invisibili agli occhi

passi

Nuda. Esposta. Splendida sempre, Firenze mia, ti amo.

Mercoledì 3 marzo, mattinata fiorentina di luce e passi al ritmo dei pensieri, finché i pensieri non si sono placati e hanno imparato il ritmo del cuore, lasciando entrare la luce. GRAZIE

L’interno a senza fiato di Santa Maria del Fiore.

In Cattedrale, a far pace nel profondo.

Canto della Misericordia. Davvero!

Dopo una notte in bianco, in giorni di zona arancione (arancione rinforzato, parecchio tendente al rosso), in previsione di nuovi divieti a caso e chiusure scollegate da ogni strategia di uscita sana, volevo salutare la mia città, incantevole sempre, anche quando abusata, adesso liberata e impoverita, bella, bellissima, libera di essere bella e farsi ammirare gratis.