il nostro Bai Jia Bei, ancora colori e calore

Il 5 settembre, dall’amata Maremma, era arrivato un pezzo prezioso per il nostro puzzle di stoffe,

con gli auguri della ScrittricEtrusca. Grazie Zoeal, non dimentico quanto ci si scriveva nell’altro altrove, quando i nostri sogni non si erano ancora fatti desideri incarnati.

Il 7 settembre, da Milano, tutto il calore di un affetto nato in rete e diventato amicizia tra un treno per Parigi e molte confidenze…

grazie, Simona e Massimo! E una carezza al Biondo teppista che vi movimenta la vita.

Oggi, appena tornata dal prelievo per le analisi… doppia sorpresa:

da Casamassima …in un sacchettino viola,

il Sole dal mio cuor di girasole.

Grazie, Mati e Carlo. Un sorriso alla vostra Monella (sempre più bella)

E da Verona tanti cuori senza timore di veder storcere il naso alla nuvola teppista

e un bavaglio viola per Viola dalla leprotta cioccovanigliata. Grazie, dolcezza 🙂

ancora doni per chi ancora aspetto

Oggi è soltanto un mese, un mese preciso, che so di essere in attesa. Intanto qualcuno prendeva forma dentro me, ma non lo sapevo.
Fino al test del 3 Luglio pensavo al solito ritardo. Ballerino anche il ciclo! Mai regolare, mai tranquilla…
La fine del primo trimestre si avvicina, meno male, ma, tra visite, esami, imprevisti, spaventi e cambiamenti più o meno difficili, non c’è stata ancora una pausa per goderci la sconvolgente novità in santa pace. A farci festa, per il momento, gli amici anche lontani nello spazio, ma veri vicini di cuore.
Ringrazio di nuovo l’amica fiorentina per il primo dono, contro ogni scaramanzia.

Poi ne sono arrivati da ogni parte d’Italia:

dal Nord sono arrivate a Firenze le scarpine di buon auspicio dono di Andrea, da Pescantina (in provincia di Verona).

Dal Mezzogiorno, la “Camicina della Fortuna”:  

il dono di Mati e Carlo da Casamassima (in provincia di Bari), una gentilezza squisita e un rito che non conoscevo. Lì per lì ero rimasta perplessa, pur nella gioia commossa: una cosina senza maniche in finissimo cotone, misura da neonato…  con parto previsto tra febbraio e marzo… ma prima che tirassi fuori il dubbio, mi ha scritto Mati per prima: “qui si usa metterla i primissimi giorni, un po’ per scaramanzia, un po’ per isolare la pelle delicatissima del neonato dal contatto con le fibre”. Ecco, sopra ti metterò qualcosa di più caldo 🙂

E per tornare al Centro, senza bisogno del postino, il regalo viola da Sesto Fiorentino:

Grazie, Nuvolone! Questa maglietta andrà bene sia per Viola che per Lorenzo 😉