arc en ciel

e pace in terra agli uomini e alle donne, ai bambini e ai vecchi, ai bravi ragazzi e agli sbandati, agli operai chiamati all’alba e agli sfaccendati dell’ultima ora, agli uomini che il folle padrone della vigna ama e ama e amae a nessuno potrà dare meno o più che tutto intero il ‘denaro’ del suo Amore che è dono e non ricompensa misurata, soffio di vita, respiro senza cui non si cade nel nulla, ma proprio non ci si sarebbe...

Poi si può anche ragionare sulla solo apparente ingiustizia del salario identico a fronte di orari di lavoro assai diversi e notare che forse gli ultimi non erano stati solo sfortunati, ma pure un po’ svogliati (fossero stati lì anche loro all’alba o alle nove o a mezzogiorno o persino alle tre invece che alle cinque, quasi a far finta di cercar lavoro, quel pazzo innamorato avrebbe chiamato anche loro, forse mentono pure… e allora? Non vanno aiutati a portare a casa il minimo per la dignità e la sussistenza della famiglia?), sulla gioia e gratitudine che ci si aspetterebbe dai primi, certi sin dalle prime luci del giorno di aver risolto la giornata, senza l’angoscia di non aver un posto, un incarico...

poi si scopre, per una tragedia, che un prete cinquantenne che sembrava un ragazzo portava in giro il Vangelo ai giorni nostri e si resta davvero senza altre parole che GRAZIE

Don Roberto Malgesini, una delle poche foto…

durante la tempesta

Arc en ciel oggi verso sera, come un abbraccio di luce non dopo il temporale, ma in mezzo alla pioggia, un sorriso del cielo tra fulmini e scrosci d’acqua tanto invocata …

la mattina ancora si boccheggiava nell’afa, il breve temporale del giorno prima aveva lasciato solo umidità in più nell’aria della città e la terra ancora screpolata nelle campagne… non ci si voleva illudere per i nuvoloni e quel vento nuovo su in collina.
Mattinata di esami e controlli all’ospedale pediatrico… occasione per stare insieme, con la nostra bimba meravigliosa


“Mamma, mi fai le stelle e la Luna con i tuoi colori magici? Così non avrò paura…”
E dopo le visite… 

felicità monella.
Altri impegni e prove di cui non è il caso di scrivere… poi un’uscita senza Viola, solo con Sandro.

E una pioggia vera, forte, capace di cambiare non solo l’aria intorno ci ha sorpresi stanchini, sì, ma divertiti come bambini.

Gratitudini tra il detto e il non detto