…ancora prove

24.7.2015 piova

Tra le briciole da salvare anche un sogno nella notte tra martedì e mercoledì, raccontato con un post  al volo nel gruppo facebook “Gli Amici del Maghero”…

Stanotte per la prima volta ho sognato Riky come era prima di smettere di giocare. Aveva una tenuta da calcio, ma non era chiaro di quale squadra. Noi eravamo tutti in un posto enorme, forse uno stadio, ma seduti come a teatro o per il processo… Arrivava Riky con i capelli corti e si avvicinava al “pubblico” dopo che qualcuno, forse Guido Magherini o Andrea …l’avvocato Fabio Anselmo era a sedere rilassato…aveva annunciato l’arrivo non di una prova, ma della prova. Riky mi prendeva le mani e mi sorrideva come dicendo senza parole “grazie per aver scritto e raccontato la mi storia. Ora tranquilla…andrà bene” Posso sperare sia una specie di segno che almeno stavolta il processo farà giustizia? Era solo un sogno Ma quel sorriso mi aiuta a affrontare una giornata non facile

E stasera è tornato a casa il computer, formattato e di nuovo fornito di programmi, con un sistema operativo diverso e alcuni dati salvati alla rinfusa… devo ancora farci amicizia. Mi salvo qui, on line, alcune foto di questi giorni, giorni di afa e dentista, temporali pomeridiani e sfoghi di rabbia annegati nella tenerezza per Viola22 luglio 2015 Viola e la pioggia

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(Foto scattate da uno studente fuori sede – la piazzetta dove giochiamo con Viola è davanti alla Casa dello studente – con cui ho parlato di Riccardo Magherini… raccontiamo sempre la tua storia)

 

24.7.2015 con Viola in piazzetta

22 luglio 2015 dopo la pioggia

…ma sono mille papaveri rossi

Papaveri da Adriano

Il Papavero è un bambino che gioca spensierato.
È un’anima libera al vento. È il sogno, la perdizione, l’oblio…
adesso mi affaccio sui prati e non ci sono più.
Il Papavero era la mia stagione preferita.
Un regalo per i miei pensieri…
tutti i giorni perché semplicemente, ebbene sì!
SEMPLICEMENTE ovunque.
Sui bordi della strada e negli angoli incolti.
Dolci carezze di una fata volata via… baci… melodie.
Mi mancano.
…anche sui mucchi di calcinacci abbandonati. I papaveri.
Una piccola speranza di colore quando tutto è nero.
Alcuni giorni fa sono arrivato a paragonare questi fiori come mano di Dio
Adriano Locci

12 luglio 2015 Papaveri da Adriano

Papaveri in dono dal Mago della luce, Adriano… grazie!

Papaveri rossi da Adriano

Amo i fiori in foto, vivi e belli come nessun fiore reciso.

Papaveri rossi e giallo da Adriano

 

Come la rosa bianca che mi ha inviato un altro amico, lontano solo nello spazio, sabato scorso prima della Cresima.

4 rosa da Massimo
Come gli alberi nei giardini troppo assolati dove gioca la mia Viola nata d’inverno,

12 Viola e gli alberi

 

pelle chiara troppo presto arrossata dal fuoco della nostra stella, pelle chiara come quella del suo babbo

Sandro e Viola altalena 12 luglio 2015

 

ma così felice tra scivolo e altalena…

12 ViolaCate3
Gratitudini in silenzio alla fine di una lunga domenica d’estate piena

12 luglio 2015 Sandro e Viola

doni e risposte


6 davanti a Maria
Stamani, con Viola scalza, a pregare per il bimbo in attesa di operazione. E la sua mamma, donna forte e generosa che tanto mi aveva aiutata nei giorni dopo la nascita di Viola, subito mi ha fatto sapere quando si è svegliato dall’anestesia: l’intervento è riuscito, il piccolo è provato, ma sta bene. Che tenerezza vederlo con tutti i fili e le garze… l’aspetta una convalescenza faticosa con l’afa che opprime Firenze, ma è andata bene. Grazie.

4 Cresima foto di Elisabetta7

Grazie all’amica Elisabetta (mia compagna di yoga) che oggi mi ha mandato le foto scattate sabato in Battistero, ricordi preziosi di un momento davvero speciale per il cammino ripreso,

4 Cresima foto di Elisabetta 11

con i miei angeli sorridenti accanto

 4 Cresima foto di Elisabetta 14

4 Cresima foto di Elisabetta 15

4 Cresima foto di Elisabetta3nella meraviglia del bel San Giovanni

4 Cresima foto di Elisabetta4con zio Giovanni sempre presente nei momenti importanti e Anna elegante,

4 Cresima foto di Elisabetta 21con Sandro, mio sposo, babbo della nostra bimba, amico viola e Amore della mia vita, felice (almeno spero, almeno si leggeva nei suoi occhi e nel suo sorriso) per me, nonostante posizioni diverse… ciascuno trova il suo modo, le forme e i tempi che si accordano nel cuore. Rispetto e libertà sono i compagni di viaggio dell’amore

4 Cresima foto di Elisabetta 18

in Battistero

4 La luce di MariaLa luce di Maria scesa per un po’ di nuovo ad altezza di occhi nudi, la vetrata restaurata del rosone centrale della facciata della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, l’Assunzione di Maria, realizzata sul modello in cartone di Lorenzo Ghiberti, rimarrà esposta in Battistero fino all’otto settembre.
Dal Duomo al “bel San Giovanni” e oggi a dare altra luce alla mia giornata speciale.

4 verso la comunione

4 luglio 2015 la mia Cresima in BattisteroCresima da adulta.
Confermazione in piena consapevolezza dei doni ricevuti da neonata nel Battesimo. Da ragazzina, lasciata libera, non la feci. Poi una lunga storia… oggi, con Don Vincenzo che concelebrava insieme con Monsignor Corti, con Anna, già madrina di Viola al Battesimo della mia bimba oggi mia madrina di Cresima,

4 tra don Vincenzo e Anna

nella luce del Battistero,

4 LUCEmentre fuori il termometro schizzava verso i 40 gradi all’ombra,

4 appena arrivatecon zio Giovanni che è venuto nonostante gli avessi detto di stare attento al grande caldo e che comunque sarebbe stato presente nel cuore e con le preghiere … grazie, zio! Sono quasi tutte sue le foto scattate col mio cellulare rinato.

4 zio Giovanni e Anna2Con Franco anche, c’era tanta rappresentanza del Preziosissimo Sangue in questo sabato di fuoco…

4 Cresima mi allontanavo dall'altareE con lo sposo vicino. Grazie, Sandro!

4 con Sandro2Grazie per i tuoi sorrisi e il tuo abbraccio ogni volta che l’emozione mi faceva vacillare, grazie per esserci anche quando non condividi le mie scelte, non per accontentarmi, ma per vedermi felice e stare con me passo dopo passo. Grazie, Amore mio per la vita!

4 con Sandro1Grazie, Anna!

4 Anna accanto a me

4 docGrazie, Oreste, che mi hai seguita nella preparazione in tempi record…

4 tra Anna e Oreste1Grazie, mamma, che sei rimasta a casa con Viola… era davvero troppo caldo per portarla con noi.

4 Cresima h
Grazie a tutti.
Grazie a Elisabetta per la presenza e per le foto con la macchina che mi manderà per post@ e per il regalo inatteso. Un libro che sembra scritto per me….
Come davvero non mi aspettavo i regali della madrina.
Oltre il dono dello Spirito che altro volere? Già la presenza di tante persone che mi vogliono bene è stata un di più e poi… anche i regali! La mia madrina, fotografa vera, poteva lasciarmi senza una Canon?

4 i regali di Anna e Elisabetta

Grazie ancora, Anna!

4 in Battistero

gratitudini

matite coloratequando scrivevo il diario sul quaderno con le pagine di carta, anche prima di esser travolta dall’impegnativa gioia dell’essere mamma, a volte arrivavo così stanca alla sera che non potevo dedicare molto tempo alle parole su quei fogli ormai sbiaditi, ma per certe notti avevo adottato la semplice e buona abitudine delle “gratitudini”… anche nelle giornate più nere c’era qualcosa per cui essere grata, oltre al fatto di essere viva e respirare e poter camminare.
Non è un periodo tranquillo (ce ne sono mai stati nella mia vita?), a tenere lontano il sonno nonostante la stanchezza ci sono pensieri grossi e problemi spiccioli, a parte l’angoscia per quel che accade intorno a noi. Però nel cuore provo tanta gratitudine per l’amore della mia bimba, i suoi discorsi sempre più elaborati e buffi, la sua altalena di sfide e tenerezza, voglia di far da sola e bisogno di sentirmi sempre vicina; nell’anima sento nuova gratitudine per la luce che respiro dentro; nella mente e su questo diario strano, personale eppure non privato, con aggiornamenti saltuari, voglio appuntare (non fermare, non si ferma il tempo e neanche il ricordo è immobile, si modifica nel vivere ancora) poche grandi gratitudini di questo sabato e di questa domenica ormai andati…
Grazie, Anna, per essermi stata accanto nel giorno del ritiro prima della mia Cresima da adulta (che sarà celebrata sabato prossimo, il 4 luglio in Battistero), accogliendo i miei dubbi e le mie emozioni.

27 con Anna davanti al Duomo

Grazie ancora, Anna, anche per lo yogurt gelato in quel posticino carino vicino al Duomo. Con il dolce fresco in bocca si parla meglio anche di cose un po’ amare…

27 made with loveGrazie alle nuvole e a sorella Luna (e a Venere e Giove sempre più vicini, ora belli brillanti come stelle, anche se non riesco a far loro una foto. E anche questa con il nostro satellite non è il massimo, era ancora molto chiara  la Luna crescente nel cielo del pomeriggio, però mi piaceva la sua posizione apparente sopra le nuvole).

28 luna ancora chiaraE ancora grazie a Viola, birbona e scatenata, che mi riempie gli occhi di sonno e le gambe di lividi e il cuore e la mente di una felicità prima neanche sognata

28 Viola bellaE grazie a Sandro, sempre. Gratitudine implicita qui, cercando di esprimerla a voce nuda e nella vita nostra… però un paio di “grazie” esplicitamente per il babbo di Viola che stando con lei mi ha consentito di andare al ritiro e per lo sposo che mi lascia libera di fare un cammino che non sempre accetta, ma forse capisce. Eri un amico, sei presto diventato il mio sposo, sei il babbo di questa meraviglia che si tuffa verso l’obiettivo e che stasera proprio non voleva far la nanna. La passeggiata dopocena per farle scaricare un po’ le pile con la palla in piazzetta, tra altri bimbi e genitori in cerca di un filo d’aria in questo picco di estate nella conca… è stata anche una bella uscita per noi due. Essere coppia con una bimba piccina non è sempre facile, non essere solo i genitori di Viola e restare amanti e complici e confidenti è una sfida, non è scontato. Grazie

…di giustizia

11 giugno 2015 azzo di giu

e la parte di scritta del “mostro” di Novoli venuta nella foto potrebbe restare come unico commento a stamattina.
Iniziava il processo per la morte di Riccardo Magherini. Al Palazzo di Giustizia di Firenze.
Udienza subito sospesa per cercare la notifica della ricezione dell’avviso a comparire per uno degli imputati. L’Avvocato che difende la famiglia Magherini, il grande Fabio Anselmo, invano ha suggerito che la pec (posta elettronica certificata) non lascia molto margine a certi dubbi, ma, si sa, ogni scusa è buona per temporeggiare, rinviare, sospendere e far saltare i nervi alla parte civile e a parenti e amici della vittima. Che non contino sul calo emotivo col tempo, però… anzi, qui più passa il tempo più persone si informano e comprendono quale tremenda infamia sia stata commessa!

11 giugno 2015 gruppoAppurato che gli imputati assenti erano stati informati della data dell’udienza (!), il processo poteva iniziare?
Illuso chi pensava che l’udienza preliminare avesse esaurito le questioni preliminari; dopo poco, un’altra interruzione con invito a lasciare l’aula per soppesare e valutare e alla fine respingere le istanze di costituzione di parte civile di tre associazioni, oltre alla famiglia Magherini, cioè A buon diritto (l’associazione di Luigi Manconi), ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa da non confondere con ACAB…) e Cittadinanza attiva.

Il punto cruciale, tra le questioni preliminari, è però un altro: contestare un reato di percosse invece che lesioni è scorretto, perché per le percosse occorre la querela di chi le ha subite e Riky purtroppo non poteva fare alcuna denuncia. Le lesioni ci sono state e non richiedono querela di parte offesa, si processano d’ufficio. Fabio Anselmo ha chiesto di modificare il capo di imputazione da percosse a lesioni gravi, speriamo lo ascoltino!

11 giugno 2015 striscioneAssenti gli imputati, presenti gli amici, di Firenze e di fuori Firenze, amici di vecchia data e nuovi amici, persone colpite dalla tragedia dei primi di marzo dell’anno passato, persone colpite da simili drammi. Poteva mancare Ilaria, la sorella di Stefano Cucchi? Ci teneva moltissimo e si sente come le stia davvero a cuore la ricerca di verità e giustizia per questo caso come per altre storie di abusi da parte di chi dovrebbe proteggere i cittadini disarmati. Onorata di essere stata accanto a lei per tutto il (poco) tempo che è durata l’udienza più volte interrotta.

11 giugno 2015 Ilaria e GuidoAlla fine, tutto rimandato al 14 luglio.
 Me ne sono tornata a casa dalla mia bimba…
con un regalo di Riky per Viola:

11 giugno 2015saccoasilo

un sacchetto per l’asilo (per quando ce la prenderanno, non ci sono abbastanza posti alla materna comunale e Viola non avrà ancora tre anni a settembre, solo a febbraio 2016, quindi precedenza ai nati in data precedente al 2013). Stamattina mi aveva vista per la prima volta con la maglietta gialla indossata per il processo, all’inizio non voleva che la mettessi, perché non ama i cambiamenti e ogni volta che cambio maglietta, scarpe, (s)pettinatura …Viola protesta “questo no!” ma quando mi sono girata e ha visto il cuore rosso del logo I LOVE RIKY ha collegato subito quel cuore a Riccardo e ha iniziato a saltellare
“per Riky per Riky per Riky”

 P.S. il video a cura di Matteo Calì del Sito di Firenze

Raccontiamo a tutti la tua storia

12 present

Matteo Calì è un giornalista giornalista (ricordate la definizione di Giancarlo Siani? “c’è il giornalista giornalista e il giornalista impiegato”… ecco, Matteo Calì non è un giornalista impiegato). Il suo lavoro è importante per continuare a tenere accesi i riflettori sulla storia che qualcuno voleva far scivolare tra le brevi di cronaca. La storia di Riccardo Magherini. La storia di un fiore strappato troppo presto. La storia di chi incappa in chi si sente impunito e ci rimette ore, giorni, forse la vita stessa. La vita di Riky è stata schiacciata in una notte di marzo, ma Riky vive in tutti noi che lo ricordiamo e chiediamo giustizia per il suo nome, per suo padre, per suo fratello, per il suo bambino.
Non è la prima volta che ne scrivo qui, ma stavolta voglio parlare di una persona che non avevo mai nominato. La mamma di Riccardo, la dolcissima Clementina, non partecipa in prima fila come Guido e Andrea, come non capirla?

Clem Riky e Brando
Ieri pomeriggio, prima della presentazione del libro “Raccontate la mia storia” alla libreria Marabuk, mi sono fermata a parlare con Andrea e sua madre.
All’arrivo di Matteo Calì e di alcuni invitati all’evento, Andrea ha chiesto alla mamma se voleva salire, se le doveva tenere un posto.
Clem “no, Andrea, lo sai che io non entro mai”.
Siamo rimaste fuori a fumare qualche sigaretta e a parlare di figli, le ho fatto vedere le foto di Viola, la mia speperina di casa alla libreria accanto al giardino…

12 mattina Viola alla Marabuke poi Clementina è venuta dentro. Dopo aver detto che “tanto Riccardo non c’è più”…
“…però c’è Brando, che crescerà e vorrà sapere perché il suo babbo non è più qui”
“via, provo a salire… ma vai tu in prima fila”

12 alla Marabuk, con Clem dietroIeri pomeriggio è stato un pieno di emozioni.

Andrea mi ha risposto con la consueta gentilezza a una specie di mini intervista per “Radio Tegame”

Stamattina mi sono registrata io… dopo tanti mesi sentivo il bisogno di dare voce almeno a qualche pensiero, anche se la voce mi tremava e i lavori intorno disturbano l’audio. Non si smette più di raccontarla, questa storia

La prefazione è stata scritta da Ilaria Cucchi, con il suo cuore generoso di sorella. E parlando del libro dedicato a Riccardo Magherini, Ilaria rivolge più di un pensiero a un’altra sorella, Claudia Budroni, rimasta a ricordare Dino e a chiedere giustizia.
E tutti noi abbiamo pensato a una mamma, Patrizia Moretti, la mamma di Federico Aldrovandi. Forse solo Clementina può capire la sua sofferenza. Le donne si abbracciano con il cuore.

Non ci arrenderemo

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