Ricarica di aria buona

Con un vero amico a Monte Morello, a respirare aria pulita, fuori dalla città, in disparte dai casini del quotidiano, a pestare con la camminata in salita (e le scivolate nel fango in discesa, al ritorno) tutti i ‘mostriciattoli’ di dipendenza, disistima, ricadute in vecchi autolesionismi.

Alberto, vigile in pensione, tifoso viola, volontario VAB, amico fidato: “Cate, pensa meno alla ricaduta e vedi di non cadere su questi sassi”

Sperimentare un ripido sentiero e capire perché si chiami “Rompistinchi”

La sana distrazione e la fatica (per non cadere faccia nel fango) sono stati un bel passo per rinforzare la scelta presa e sperare di dormire.

esercizi

Con gli acquarelli sono ‘costretta’ a non perdermi in millemila ritocchi e correzioni. L’acquarello asciuga in fretta e ogni modifica rischia di rovinare la carta.

Esercizi per imparare di nuovo a mettere in forma e colori le emozioni o esercizi contro il perfezionismo e il pensiero “o tutto o nulla”…

(tentativi di autoterapia selvaggia contro l’angoscia)