pozzanghere

forse davvero alcuni nostri ‘simili’ antagonisti percepiscono quando siamo più deboli, prese da diversa cura e da impegni che assorbono ogni energia, da pensieri grossi e lì scatta l’abuso. Pensieri a voce alta leggendo, nel blog di Roberta, parole arrivate non a caso in un’ora di pioggia e vento a rimescolare pensieri ricordi e dubbi “Viviamo in un mondo, da sempre, famelico di fragilità”…e allora indosso qualche corazza. E stivali con un po’ di punta e un po’ di tacco, per sfiorare pozze e segnare un ritmo diverso.

Inzuppata fino alle ossa sotto la pioggia battente nei giorni scorsi, vento ghiaccio e neve sulle colline intorno a Firenze… l’inverno bussa. E l’autunno lancia gli ultimi fuochi di meraviglia nei colori delle foglie

Starei ore a guardare la danza delle foglie nel vento e le bacche sui rami via via più nudi…

E in casa continuo a bere colori,

pasticciando con le tempere su tela sogni gelati