e finalmente…

Sabato di arrivi. Dalla stazione dei treni, accanto ai binari della tramvia, è arrivata a trovarmi a Firenze, per la seconda volta, Roberta, per la prima volta con suo figlio Matteo. Con Roberta ci siamo scritte e sentite sempre, da più di dieci anni ci confidiamo ogni cosa, ma occhi negli occhi e a voce nuda, senza telefono in mezzo, l’ultima volta ci siamo viste in ottobre nel 2016, prima delle mie nozze in chiesa con il mio sposo, il secondo matrimonio con lo stesso marito… quando venne a portarmi il suo abito da sposa. Matteo è diventato un giovane uomo, fisicamente, alto, bello come il sole… psicologicamente in qualche modo resta un bambino speciale ipersensibile a voci, suoni, rumori… il primo che apprezza davvero la mia voce bassa come un sussurro “Cate non alza mai la voce”… GRAZIE

La ‘gita’ a Firenze di Roberta e Matteo era un sogno da tempo, il progetto per farla accadere sul serio è roba di prima dell’impennata di contagi che porterà a nuove restrizioni e chiusure a breve… l’ultima occasione, probabilmente, fino alla fine della pandemia.

Con le mascherine, ma insieme!
Davanti al Biancone… tolte le mascherine per il tempo di una foto.

Oggi mi sono improvvisata ‘guida turistica’ per un’amica che sento sorella e per il suo figliolo difficile, ma speciale anche nel bene, perché dona amore almeno quanto chiede attenzione… e, tra un cenno di storia e un racconto di vita vissuta, quanti passi tra insperate ore di sole e la pioggia più gentile del previsto, tra piazza del Duomo e Palazzo Vecchio e poi dal Ponte Vecchio lungo l’Arno fin verso le Cascine… anche a Matteo piace camminare!

E poi in pizzeria (forse l’ultima volta che si mangia fuori per chissà quanto tempo) con Sandro e Viola. Viola che quattro anni fa proprio grazie a ‘zia Roby’ assaggiò per la prima volta la pizza (perché Viola era molto selettiva nel mangiare).

E finalmente, dopo giorni di attesa, dopo una notte di ansia, dopo altre ore di attesa rinnovata… la notizia felice che resterà legata nella data del 24 ottobre 2020 al ponte di amore tra Firenze e Roma (Roberta ha trovato l’immagine del ponte per la nostra amicizia e di ponti ne abbiamo visti oggi e costruiti negli anni!), la nascita del mio secondo nipotino, la nascita del primo bimbo del mio fratellino Paolo… benvenuto al mondo, Dario, amore della zia!

Benvenuto, benedizione di vita nuova in un tempo di paure e chiusure…
È nato oggi. Arrivato a dare amore e gioia.
È la vita che ci cambia e chiede sempre amore
, sempre inizi, sempre oltre

2 pensieri su “e finalmente…

  1. Carissima. Eccomi qui. Innanzitutto Auguri ancora per la nuova nascita …di questi tempi è una notizia bellissima, e, il fatto che sia legata al nostro incontro, mi riempie di gioia.. Matteo porta bene!! Ed anche io, ettulosai 🙂 Hai saputo trovare le parole belle e giuste per la descrizione della giornata MAGICA, che Matteo desiderava, perchè nelle nostre preghierine .. che sai, quanto era ancora un po’ più piccolo di ho mostrato le foto, pregavamo dopo la lettura delle favole… E poter concretizzare Caterina e VIola è stato BELLISSIMO (ieri poi mamma, gli ha chiesto ma c’era solo Viola? con Caterina, e lui NO ANCHE IL PAPA’)… sei stata brava, lo sei tanto, a descrivere, e a fare questo post, che per me, per NOI è tanto di più… Firenze mi aspettava, non li avevo ben risciacquati i miei cenci in Arno – ho dovuto rifarlo, metaforicamente ..(e non).. le parole non mi aiutano, la Vita continua con le sue prove, ma siamo ancora qui, con il nostro ponte .. ad accarezzare la Vita, e.. l’abbraccio vostro sul lungarno, … la giusta carica per procedere, ringrazia occhi da bono, ringrazia il te di tua madre, buonissimo, coi suoi dolcini un successo di Matteo e le risate : IO VOGLIO TORNARE DILLA’, ma poi voleva proprio Viola… ha disegnato con Voi.. Tu Caterina… si sentiva l’odore degli angeli, ci ho pensato tutta domenica…. il tuo terrazzo, la calma, la Tua Vita. Non so’ dirlo, oggi mi mancano le parole.
    So solo che quell’abbraccio, il vostro a darmi tutta la forza ed il rispetto (quello vero)della terra, la maturità di tua Figlia nonostante i suoi pochi anni, la bellezza metafisica e aristocratica di Firenze, mi hanno consolidata…
    non so’ dire altro.. non rileggerò…
    concluderò solo con una parola (buccellato:-))))))))))))))))))

    perchè ridere bisogna…

    spero di riuscire a scrivere… e magari metterò il link di questo tuo post, previo tuo permesso.

    Ti voglio bene. Salutami Sandro e a presto rivederci, Amici miei (senza supercazzola) :-))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...