nel tempo, per non finire

Nel tempo vale la frase letta oggi pomeriggio tra gli amati alberi alle Cascine: “Ogni cosa è fatta di tempo e scorre veloce, ogni minuto perso non tornerà più uguale, come le foglie di un albero”. Di polvere e nel tempo, ma impastati anche di libertà e respiro di vita che non si ferma nel finito. L’Infinito si è fatto di carne per essere via di vita senza fine. Oggi, primo giorno dell’anno nuovo per il tempo, si festeggia la solennità di Maria, donna vera, Madre di Dio, mistero ineffabile e gioioso. Mi piace tanto la preghiera scritta da Papa Francesco, non la riporto tutta…

Madre del silenzio, che custodisci il mistero di Dio,
liberaci dall’idolatria del presente a cui si condanna chi dimentica…
Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano,
destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo…
Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia,
aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità…

(dalla preghiera “A Maria, Madre del silenzio” scritta da Papa Francesco )

Oggi, primo giorno del nuovo anno, prima passeggiata in libertà, da sola la mattina, con Sandro e Viola nel pomeriggio. A fare il pieno di luce, aria, colori

“lo chiederemo agli alberi…”


e il fiume continua a scorrere…

1 Gennaio 2020 Cascine3

Alla messa ero andata ieri, per la prima volta a quella vespertina della vigilia, con l’esposizione del Santissimo, il canto del Te Deum e la benedizione eucaristica. Tanto per cui ringraziare, in breve… per la vita.

Tra l’immensità del cielo e la fragilità delle minime creature,

nel mistero