Auguri di bene

Vigilia di Natale e terza sera di Hanukkah… tre candele accese per auguri di bene a tutti.
Il presepe che Viola aveva portato a casa dall’asilo come candela centrale…  è bello che si incontrino la festa delle luci e la venuta al mondo della luce che splende nelle tenebre. E le tenebre non l’hanno vinta. Hag Sameach ai fratelli maggiori, di cui alcuni amici cari, ma tra poco per me è Natale. Festeggio la Parola che si è fatta carne per stare in mezzo a noi.

Aiutami a farti spazio

la meraviglia non passa

che siano foglie o bacche a cambiar colore sui muri lungo un torrente

tra gialli, marroni, blu anche, rosso e forme che ricordano cuori disegnati da ragazzi innamorati…

cascate casuali di colori generosi

rapido farsi grigio del cielo, nel passaggio di stagione

senza altra neve, però, che quella rievocata con forbici e carta

e incollata ai vetri

a filtrar la magnifica Luna piena di fine autunno.

In attesa del Natale

con una bimba che cresce e partecipa alla decorazione di albero e presepe

con doni sparsi, ricordi, segnaposti della memoria…

E un ciclamino bianco che vale tanto per me

Raccolta tardiva, in finale di involontaria clausura per via di una broncopolmonite coi fiocchi…