Nonna, mi manchi

è passato un anno da quando Gabriella ha lasciato andare il suo ultimo respiro e mi manca tanto, ma no, oggi non devo essere più triste, oggi devo sentirla più vicina, presente nelle parole che mi ha seminato dentro come lezioni di amore e coraggio. Non è più tempo di lutto, ora è tempo di far fiorire le lezioni di vita. Almeno ci si prova, asciugando una lacrima

briciole di nuvola

da piccina tra nonno Giuliano e nonna Gabriella

Nonna Gabriella ci ha lasciati in novembre.
Nove mesi dopo, ancora sono tentata dalla voglia di chiamarla al telefono per un consiglio, un ricordo, una parola buona. Consigli su tutto, problemi legali o di salute (la teoria se l’era studiata aiutando per gli esami figli e nipoti medici e avvocati, la pratica …con tre figli cresciuti in tempo di guerra era inevitabile), dubbi esistenziali, curiosità.
E mentre Viola cresce e impara a parlare via via con più precisione e vivacità, mi dispiace tanto che non ci sia la sua meravigliosa bisnonna a sentirla e a goderne con noi.

Nonno Giuliano anche mi manca ancora, negli anni mi sono quasi dimenticata il suono della sua voce, non le sue battute e i sorrisi e i gesti che non avrebbe osato coi figli, mentre per noi nipoti faceva di tutto (per me si trasformava…

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Undici anni di nozze

cateviola e Nuta in Curva Fiesole

dalle corse verso i sogni viola e i baci in Curva

giugno 2004 Sandro mi baciava in Curva Fiesole

alle passeggiate rallentate dal pancione

quanta vita è già passata dallo scambio di anelli e promesse in Palazzo Vecchio!

scambio fedi novembre 2004

Dal 6 novembre 2004 a Firenze, con amici che vivono lontani riuniti a farci da testimoni 

Nozze Viola

alla prima volta a Parigi insieme,

Novembre 2010 con Sandro à Paris, Bouillon Chartierdalla magia dell’attesa inattesa, frammentata in desideri riflessi

attesa inattesa, con Sandro 18.8.2012

alle giornate felici tra un anno di lutti pesanti, crisi personali e crisi anche tra noi e un altro periodo difficile, ma in cui ci siamo ritrovati, che fa sembrare così lontani quei sorrisi recenti e insieme promesse di nuovi sogni condivisi.

16.8.2015 terrazza del Pino Viola Cate e Sandro foto di Adri

Undici anni da quando ti sei preso per sposa una nuvola di dubbi che si chiamava cateviola, Sandro TI AMO più che il primo giorno.

immagine del vecchio blog nuvola viola


Dance me through the panic ’til I’m gathered safely in
Lift me like an olive branch and be my homeward dove
Dance me to the end of love
Dance me to the end of love
Oh let me see your beauty when the witnesses are gone

Mille giorni

Mille giorni di vita tra noi, mille giorni dalla tua nascita, piccola Viola che cresci in fretta e dai senso nuovo a tutto. 
Gioia inattesa, responsabilità a volte schiacciante (specie sulle incrinature già fatte dalla vita passata a quest’anima e pure al corpo), fonte di felicità pura e stanchezza indicibile… grazie per esserci.

5.11.2015Tra le foglie gialle in danza nel vento e ai tuoi piedi, principessa ribelle, dolcissima capellona, testa dura, ogni riccio un capriccio… ti amo, piccina! E per te cerco di soffiare via con quel vento ogni angoscia, i pensieri grossi e le ansie inutili

respiri, in faccia alla paura

1.11.2015 al giardinofoglie2

paure vecchie e pensieri (grossi) nuovi. Nuovi per me, vecchi come il mondo. La vita è cambiamento e rami che si spogliano, foglie che cadono, forze che si spengono, presenze che si rarefanno… e nuove foglie che si annunciano, antico rinnovarsi passando attraverso il buio e la fine. Pensieri, dispiaceri, distacchi… e consolazioni dove si trovano.

1.11.2015 al giardino bacche e foglie

Nei colori, nell’aria, nei sorrisi in faccia alla paura (Roberta, grazie per la tua mano a distanza di chilometri… tieni la mia anche quando tremi più di me), anche solo in una mattina al giardino con lo sposo e la nostra bimba, Viola (miracolo, per chi sa la mia storia, solo che ci sia… figuriamoci così sana e bella), nel giorno di Ognissanti, Pasqua d’autunno, festa di tutti…

1 novembre 2015 con Violasenza truccare la stanchezza, senza reprimere gioia o tremori.
Solo respirare e giocare, far volare e cullare…

1.11.2015 al giardino con Viola in altalena

e tornare bambina, forse esserlo per la prima volta così…

1 novembre 2015 scivolo con Viola1

1 novembre 2015 scivolo con Viola2

1 novembre 2015 scivolo con Viola3

All’altezza dei tuoi desideri, piccola nostra, ci costringi a sorridere in faccia a ogni dolore per essere all’altezza dei tuoi sogni e … mi sa che non avevi paura dello scivolo alto,

1.11.2015 al giardino scivolo bluvolevi che, prendendo te tra le mie braccia, facessi scivolare via la mia angoscia nell’oblio di tutto quel che non era la vita viva presente in quel momento nostro, solo nostro, solo di luce e respiro.

1.11.2015 al giardino con Viola sullo scivolo blu

Grazie