Amandoti

Amarti mi consola
le notti bianche…

19.3 Luna

e poi arriva un momento di pace e posso uscire in terrazza a guardare il cielo e ci trovo LEI. Uno spicchio di Luna, una sorsata di libertà…
anche se a Viola continuo a cantare che è più bella di ogni stella e  “come te non c’è nessuna, sei più bella persino della Luna”
e lei sorride e mi guarda con amore…

20.3.2013 stuporeperché ora guarda e vede davvero, anche se nei siti e nei libri dicono che la vista non arriva prima dei tre mesi.
Lei vede e riconosce almeno me e il suo babbo

19.3.2013 babbo a casae dorme di più la notte, mentre di giorno non dorme quasi mai (ora sì, infatti posso stare un po’ qui a giocare con le canzoni e le foto al computer). Se non posso darle il conforto che sempre chiede, perché non è passato abbastanza tempo dall’ultima poppata, per calmarle il pianto la prendo tra le braccia e passeggio per casa e le racconto la storia del mio amore per il suo babbo e per il desiderio che lei era prima di arrivare a sconvolgermi la vita…

con Viola marzo 2013

oppure faccio partire una canzone e si balla

20.3.2013 ballando con Viola3

Amarti m’affatica, mi svuota dentro…
qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m’affatica, mi dà malinconia
Che vuoi farci… è la vita…
è la vita, la mia.
Amami ancora, fallo dolcemente…
un anno un mese un’ora perdutamente…
Amarti mi consola le notti bianche
qualcosa che riempie vecchie storie fumanti
Amarti mi consola mi dà allegria
Che vuoi farci…è la vita
è la vita, la mia…
Amami ancora, fallo dolcemente
un anno un mese un’ora perdutamente…
Amami ancora, fallo dolcemente
solo per un’ora… perdutamente

(CCCP,  Amandoti)

20.3.2013 ballando con Viola4

l’autoscatto in mattinata è venuto meglio che la foto sfocata scattata dallo sposo, ma per i rari estimatori del suo inconfondibile stile mosso illusionista, ecco l’ultimo clic di Nuta Mandrake

19.3 sfocata