10.11.’12 Viola e dintorni…

Sabato pomeriggio in centro per l’incontro “neonato e dintorni”… e poi a spasso per la nostra città, con te che scalciavi e non potevi vedere le installazioni di “Florens 2012”, ma forse sentivi il nostro amore e il divertimento di aver lasciato a casa tensioni, motivate e senza motivi, per giocare come i bambini nel richiamo discutibile all’orto degli ulivi

I massi in piazza Santa Croce, visti dall’alto dovrebbero formare una grande croce, appunto. Da terra… ci si poteva immaginare di tutto.

Effetto neve, tra i marmi che nascondevano strani personaggi:

i’ babbo che faceva il tacchino e poi… Sisifo

e la mamma con tante scarpe in capo,

soprattutto tanto stanca, sempre a cercare un punto d’appoggio tra la folla che sfilava

sotto lo sguardo impassibile di Dante nel mirino provvisorio

e la Torre di Arnolfo vista dalla piazza trasformata in un parco di giochi di luce,

effetto notte d’inverno in un pomeriggio d’autunno, di tenerezza spaesata.
Viola, tesoro… babbo e mamma giocavano aspettando te,

anche a fare i  turisti nella nostra città…

e ti voglio tenere dentro me ancora tanto, ma non vedo l’ora di conoscerti e farti conoscere le vie di Firenze, a cominciare dalle curve strette come in via Torta