sorelle nuvole, fratelli pini…

Lei è del ’26, ma è da sempre nei sogni miei…

foto presa in rete, non ero allo stadio, purtroppo

Ieri la Fiorentina è tornata a giocare. Da due anni a Firenze mancava un’idea di gioco, un’anima di squadra.
Ieri, vittoria viola a parte, ho rivisto giocare a calcio sul manto erboso del Franchi.

Oggi la Viola compie 86 anni …un regalo ieri, in anticipo. E un regalo oggi per tutta Firenze: la pioggia, finalmente!
Rinfrancata dal temporale, torno a gustare i nuovi ricordi elbani, scorta di gioia per i mesi a venire.

Mi manca già il profumo bianco del giglio, dicevo, ma i fiori del mio nido tra scogli e stelle sono tanti, bianchi e viola

e bianchi e rossi a Porto Azzurro

e poi a Marina di Campo, dove vive Adriano (meraviglioso abbracciare con le braccia chi ho imparato a conoscere on line) con la sua sposa e il figliolo,

(ricordi magnifici, senza parole…)

e fino a che la pancia che cresce me lo consente, ovunque, anche a Marina di Campo, abbraccio i pini

e sempre amo le sorelle nuvole

che portano acqua alla terra che ha sete, danzano nel vento agitando le onde anche nella placida baia di Fetovaia

e donano aria più fresca, persin nella conca afosa che è Firenze, nella coda sfinita di  questa torrida estate

P.S. nel mio stato lo stadio mi è stato vietato (andassi in tribuna… e non il mio stile! Ma saltare in Curva con il pesciolino dentro non è consigliabile, no). Partita vista al cinema parrocchiale, tra vecchini e preti… comunque uno spettacolo.
E visto che non mi riesce non parlar di Fiorentina, anche pensando all’Elba, metto qui le figurine dono di Adriano, trovate sull’asciugamano dopo una bella nuotata… grazie!