penso

all’orologio della stazione di Bologna, sempre fermo alle 10.25

Alle persone che andavano in ferie o tornavano a casa quel 2 agosto 1980 …


Alla crudeltà di ogni strage.
Alle ferite che non si rimarginano con il tempo, tanto meno con l’oblio …

Alla mia compagna di scuola, amica del cuore alle elementari, che con la sua famiglia avrebbe dovuto prendere un treno (per Bologna o in transito da Bologna, ora questo dopo 32 anni non lo ricordo) proprio quel giorno e invece si salvò…

A chi ha depistato, coperto, negato, minimizzato… a loro le mie maledizioni